Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




sabato 4 ottobre 2014

Naturopata, Professionista della salute: cosa aspettarsi in un consulto


Vi propongo questo bell'articolo scritto da una collega, Manuela Palchetti, che stimo. Buona lettura.


Una figura professionale recente
Fino a qualche tempo fa quando mi presentavo come “naturopata” pochi sapevano davvero quale era il mio lavoro. Adesso le cose sono cambiate, molti conoscono la nostra attività, ma ci sono ancora molte incertezze o equivoci sul ruolo del naturopata e sento il bisogno di scrivere a proposito.
Si tratta di una professione con un codice deontologico ben preciso che si differenzia da quella del medico, con cui spesso molti tendono a confonderci. Ecco la descrizione ufficiale: “il Naturopata è una figura formata professionalmente che opera per il mantenimento ed il recupero dello stato di salute e benessere, si ispira ad una visione unitaria di mente e corpo, tratta ogni problema che il cliente porta in modo assolutamente personalizzato tenendo conto di tutte le circostanze fisiche, emotive, psicologiche e sociali che vanno ad incidere sullo stato di salute della persona. Usarimedi naturali volti ad innescare la capacità di autoguarigione, ad innalzare le difese immunitarie, adabbassare il livello di stress e ripristinare l’equilibrioche è alla base di ogni stato di Salute. Usa tecniche e rimedi ‘dolci’ e non invasivi.”
Cosa aspettarsi quando si va da un naturopata
Anzitutto un lungo colloquio, ogni consulto dura almeno un’ora, in cui vi verrà chiesto di parlare di voi a 360 gradi (alimentazione, sonno, abitudini, tipo di vitasituazione emozionale, gusti e preferenze, ecc) non solo della vostro disagio o del problema che vi porta nel suo studio. Non è la malattia che interessa ilnaturopata, ma la persona, perché è su un problema della persona che si innesca il disagio. Il Naturopataha l’obbligo di mantenere il segreto professionale su quello che direte ed è tenuto a rispettare le leggi sulla privacy. I suggerimenti e consigli del naturopata riguardano non solo rimedi naturali da assumere o trattamenti da fare, ma anche e soprattutto indicazioni su stili di vita e abitudini errate da modificare, piccoli o grandi cambiamenti da effettuare per stare meglio, affinché possiate raggiungere un benessere totale, che riguardi mente e corpo e soprattutto vi faccia vivere bene, in armonia con le vostre predisposizioni ed esigenze più profonde: quindi quando andate da un naturopata saretecoinvolti in un cambiamento ed è bene sapere che affidarsi a questo professionista significa anche prendersi la responsabilità di accettare l’evidente necessità di effettuare cambiamenti in prima persona per stare meglio, non semplicemente ‘delegare’ ad una pillola o a mani esperte la capacità di guarirci.
Il primo medico di voi stessi siete voi
Un Naturopata serio non potrà prescindere da questa regola. Se fumate, mangiate male, non dormite, siete sottoposti a vita stressante e ad orari sregolati, non fate attività fisica di nessun tipo, vivete una vita che “vi va stretta” in qualche modo e non siete intenzionati a mettervi in discussione né a cambiare gradualmente, il mio consiglio è di non buttare via tempo e soldi: il naturopata potrà solo suggerirvi qualche rimedio naturale, o sottoporvi ad una serie di trattamenti olistici che potranno darvi un beneficio momentaneo, ma poi il vostro corpo tornerà a farsi sentire e il disagio che vi ha condotti dal naturopata si ripresenterà, probabilmente constaterete che ilnaturopata “non vi ha fatto niente” e tornerete a chiedere al medico tradizionale medicinali per “sopprimere il sintomo”.
Cosa fa il Naturopata
A seconda dei percorsi formativi seguiti dal Naturopata ci sono diversi strumenti che questi può mettere a disposizione, si tratta di valide tecniche olistiche senza alcun effetto collaterale o rischi, quali ad esempio:
-      Test kinesiologici per intolleranze alimentari
-      Iridologia
-      Riflessologia Plantare
-      Tecnica craniosacrale
-      Massaggio Ayurvedico
-      Aromamassaggio
-      Digitopressione
-      Shiatsu
-      Fiori di Bach o altri rimedi vibrazionali (fiori Australiani, Himalayani, Californiani, ecc.)
-      Cromoterapia e applicazioni di colore con penna di cromopuntura
-      Tecniche di rilassamento e meditazione
-      Alimentazione naturale e riequilibrio alimentare
-      Rimedi naturali, oligoelementi, gemmoderivati, oli essenziali e rimedi spagyrici
-      Kinesiologia applicata
-      Tecniche di Enneagramma
Non chiedete al naturopata di preparare per voi una dieta “come la vostra amica” o di “farvi passare il mal di testa con il craniosacrale, come ha fatto con..” perché la base della naturopatia è che ogni persona sia considerata come unica, ed il risultato di ogni consulenza o percorso naturopatico è come un abito tagliato su misura sulla persona che si presenta, tenuto conto della sua costituzione, della sua tendenza tipologica, e di molti altri fattori anche emotivi e caratteriali (lo stesso disagio può avere origini diverse in due persone differenti) quindi non esistono “protocolli” come quelli applicati dalla medicina per le varie patologie.
Cosa un Naturopata serio non farà mai o farà sempre.
Il naturopata non può e non deve suggerirvi di interrompere terapie farmacologiche in atto, prescrivere analisi e in nessun modo sostituirsi al vostro medico. Eventualmente sarete voi stessi, a rivolgervi al vostro medico quando la vostra situazione sarà cambiata per parlarne e valutare assieme a lui (ad esempio se assumete antidepressivi e vi sembra di non averne più bisogno dopo un percorso con i Fiori di Bach, oppure se un disturbo cronico si attenua o scompare dopo una serie di trattamenti). Il naturopata non assumerà atteggiamenti manipolatori, non userà il suo titolo per attività ingannevoli o abusive, vi suggerirà di interrompere il rapporto professionale qualora constatasse che voi non ne traete beneficio, eventualmente indirizzandovi verso altri professionisti. Rifiuterà di prestare la sua collaborazione qualora gli venisse richiesto di operare in un settore che sconfina in altri ambiti (ad esempio, ambiti medici o psicoterapici).
Infine… scegliete con cura, e sarete ascoltati
Informatevi sempre sulla Scuola che ha formato ilNaturopata, sui suoi percorsi professionali, non abbiate timore a chiedere le informazioni che necessitate poiché come in tutti i settori anche qui èla persona con la sua serietà e professionalità che fa la differenza, e poi affidatevi con fiducia alla persona che avete scelto. La prima scoperta piacevole sarà quella di essere veramente ascoltati e di essere coinvolti con tutta la vostra consapevolezza in unascolto di voi stessi e in un processo di cambiamentoverso la salute che può dare risultati sorprendenti.

Manuela Palchetti
Naturopata
www.benesserecorpomente.it



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