Una parte che non c'è più. Svegliarsi con questo pensiero. Ormai è più di un anno che non sei con me. Non ti ho intorno. Non ti coccolo e respiro i tuoi sospiri. Quei sospironi che mi mettevano in pace con l'universo. Apro il frigo, la porta. Guardo ai piedi della tavola apparecchiata. Aspetto di vederti arrivare se mi cade un biscotto. Tracce di te ovunque. Anche sul mio comodino. Ricordi. Assenze. Gioie. Jasper, amore mio, usciamo. Tu, sempre con me. Come è difficile spiegare. La parte migliore di me è morta. Non più parole tenere, coccole arruffate. Per me eri il tutto. Compagno di vita. Non facevi niente ma rappresentavi tutto. Mi manchi sempre piccoletto. Non ne parlo. Avrei cosi bisogno di prenderti in braccio, di sentire il ritmo del tuo respiro, il tuo calore. Aspettami piccolo meraviglioso Jasper, anche se piove, usciamo
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"
mercoledì 1 maggio 2024
martedì 15 febbraio 2022
Biglietto lasciato prima di non andar via
Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai
partito.
Il mio viaggiare
è stato tutto un restare
qua, dove non fui mai.
G. Caproni
mercoledì 24 novembre 2021
Quarzo tempo
L'altro giorno, stavo riflettendo. Pesavo gioie e dolori. La contabilità della vita. Mi sono sorpresa nel ricordare solo i dolori. Capita anche a voi? Non sono riuscita a riacchiappare una gioia. I dolori mi sono tornati subito alla mente, come i grani di un rosario. Li potevo annusare. Ogni singolo dolore. Che strana la vita. Forse non mi sono mai concentrata ad assaporare la gioia. Non l'ho "fermata" nelle mie cellule.
Perchè vi dico questo? Perchè, come sempre, riflettere ad alta voce mi fa bene. Vorrei esprimere molto ma, piano piano (forse nemmeno troppo lentamente) sto smettendo di condividere. Mi osservo da fuori e non so cosa pensare. Quell'oblio che tanto anelo, prima o poi, arriverà. Questa consapevolezza mi fa vivere bene. Aspettare. Vi sembro una sfigata? Ci sta. Però Io mi sento, stranamente, così serena.
Concludo dicendo che vi voglio bene. Ma non quel bene che evapora. Quel bene che sento di potervi donare, perchè è la parte buona, davvero di me. La parte cattiva, spesso, l'ho tenuta solo per me o l'ho dispensata a troppe piccole dosi.
La vita scorre. Corre. E Io? Io scorro con lei. Come fiume.
Buon 2021 attendendo il 2022 - Che il potere del quarzo rosa sia con il Vostro cuore
mercoledì 1 settembre 2021
Ciao Anime belle.
Siamo tutti un po' provati, chi più chi meno. Spero che molti di voi abbiano colto il buono che c'è stato: più tempo per noi stessi, la riscoperta degli affetti veri, il gusto di prendersi piccole libertà... come mi piace ripetere e ripetermi, non tutto è da buttare. Se il dolore non ci ha insegnato niente, l'abbiamo sprecato.
Abbiate cura di voi. Coccolate il vostro sistema immunitario. Vitamina C, rosa canina, ribes nigrum. Ripulite l'organismo dalle tossine introdotte. Zeolite, Galium Hell, fermenti lattici, clorella... Bevete molta acqua. Fate movimento all'aria aperta. Vitamina D.
Consultate un esperto di fitoterapia, un naturopata, un medico omeopata e fatevi consigliare, ad personam.
Dopo queste brevi note, vi saluto.
Nella mia vita ci sono stati grandi cambiamenti. Ho esplorato nuovi territori. Ho dovuto seppellire una persona per ritrovarne una completamente nuova nella forma ma non nella sostanza. Mi sono adattata al cambiamento, allo scorrere della vita. Sono stata roccia e piuma. Nido. Tempesta. Ne sono uscita. Molto cambiata anche io.
Strana la vita! Quella vita che, per troppo tempo, ha smesso di interessarmi. Quella vita che avrei voluto non ritrovare ad ogni risveglio. Ora ho ripreso a respirare. A godere di piccole cose. Corsi e ricorsi... davvero!
Mi sono iscritta ad una scuola di pranoterapia. Ho conosciuto persone eccezionali. Di questo e di altri mondi. Persone piene nel vuoto. Sorrisi, abbracci, energia. Amo tutto questo.
Sono sempre la solita pragmatica, irriverente, testona.
Luciano. Luciana. Lux
Seguire le emozioni non è mai sbagliato. Ricordatevelo ogni giorno. Sempre. A dispetto di tutto.
Vi voglio bene. Buon Autunno
sabato 17 luglio 2021
Forse, sto tornando
Prospettiva
Si sono incrociati come estranei,
senza un gesto o una parola,
lei diretta al negozio,
lui alla sua auto.
Forse smarriti
O distratti
O immemori
Di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.
D'altronde nessuna garanzia
Che fossero loro.
Sì, forse, da lontano,
ma da vicino niente affatto.
Li ho visti dalla finestra
E chi guarda dall'alto
Sbaglia più facilmente.
Lei è sparita dietro la porta a vetri,
lui si è messo al volante
ed è partito in fretta.
Cioè, come se nulla fosse accaduto,
anche se è accaduto.
E io, solo per un istante
Certa di quel che ho visto,
cerco di persuadere voi, lettori,
con brevi versi occasionali
quanto triste è stato
W. S
martedì 2 giugno 2020
venerdì 12 luglio 2019
Vabbè...
lunedì 9 aprile 2018
lunedì 1 gennaio 2018
2018, nonostante tutto
giovedì 16 novembre 2017
Speng i llait
mercoledì 1 novembre 2017
"Quando perdi..."
L'arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano pervase dall'intenzione
di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.
Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta il turbamento
delle chiavi perdute, dell'ora sprecata.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.
Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta:
luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.
Nessuna di queste cose causerà disastri.
Ho perduto l'orologio di mia madre.
E guarda! L'ultima, o la penultima, delle mie tre amate case.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.
Ho perso due città, proprio graziose.
E, ancor di più, ho perso alcuni dei reami che possedevo, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è stato un disastro.
Ho perso persino te (la voce scherzosa, un gesto che ho amato). Questa è la prova. È evidente,
l'arte di perdere non è difficile da imparare,
benché possa sembrare un vero (scrivilo! ) disastro.
Elizabeth Bishop
domenica 17 settembre 2017
Poesie, per non dimenticare e per non smettere di cercare
Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.
Charles Bukowski
martedì 31 gennaio 2017
Il vestito più bello
giovedì 17 novembre 2016
Divagando.... non si vive di sole piante
sabato 10 settembre 2016
martedì 26 luglio 2016
domenica 29 maggio 2016
mercoledì 25 maggio 2016
Estate: difendiamo i nostri occhi
Chi sono: mi chiamo Luciana Ferri, ho 47 anni. Nella vita ho scelto di fare la Naturopata e la riflessologa plantare (discipline che adoro)
Lavoro in un’erboristeria a Campi Bisenzio (FI) ed ho il mio studio a Sesto Fiorentino
Oggi in edicola è uscito un articolo, sul n. 20 del mensile Bio magazine , firmato dalla giornalista Paola Rinaldi, che parla di come difendere gli occhi in estate. Troverete anche i miei consigli che, in questo post, vi fornisco in maniera più estesa. Buona lettura!
Occhi ed estate
La protezione dei nostri occhi è sempre di vitale importanza ma, d’estate, occorre prestare maggiore attenzione a questi preziosi organi, specchio dell’anima, per fare in modo di salvaguardare salute e bellezza.
Ovviamente una prevenzione efficace andrebbe cominciata già da ore, quando aumenta in termine di quantità ed intensitàl’esposizione alla luce solare. In genere un paio di mesi sarebbe l’ideale, fino alla fine di agosto.
Naturale non è sinonimo di “privo di rischio”, ci tengo a sottolinearlo, quindi chi ha patologie importanti e assume farmaci in maniera ricorrente deve necessariamente avvisare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore. Buona norma sarebbe sempre comunicare all’erborista o al farmacista che ci vende l’integratore se si assumono farmaci di qualsiasi tipo, per evitare qualsiasi interazione.
Chi assume farmaci dovrebbe ricordare che:
gli estrogeni riducono nel nostro organismo le vitamine A, B6, B9 e C (la A e la C sono utili per la protezione oculare in estate, e non solo)
l’aspirina fa disperdere all’organismo vit. C
il paracetamolo induce un sovrautilizzo di vit. E
Piccolo glossario:
vitamine utili per la protezione oculare:
vit A (retinolo)
vit B2 (riboflavina)
vit C (acido ascorbico)
vit E (tocoferolo)
Detto questo, possiamo ritenerci fortunati. La natura offre molti rimedi per contrastare la nocività dell’eccessiva esposizione ai raggi solari.
ALIMENTAZIONE
Utilissimo curare la propria alimentazione. Via libera all’assunzione quotidiana di frutta e verdura colorata di giallo, arancione e rosso (carote, melone, pomodori...). Sulla nostra tavola non devono mancare cibi ricchi di omega 3: tonno, salmone, sardine.... Verdure a foglia verde. Mais ricco di zeaxantina e luteina, pomodori crudi o cotti, olio di oliva, cereali integrali, mirtilli. Via libera agli alimenti che contengono vitamina C (agrumi, fragole, kiwi...). Patate dolci, pistacchi e noci, bacche di Goji. Una bella insalatona mista ci permette di associare più fonti nutritive senza fatica e con gusto. Occorre puntare su cibi e bevande dall’alto potere antiossidante, come il te’ verde. Prendere ogni giorno del lievito di birra, fonte di vitamine del gruppo B è un toccasana per i nostri occhi.
INTEGRATORI
In erboristeria o farmacia si possono trovare prodotti che associano più principi attivi. Ormai ce ne sono molti. Generalmente sono in capsule. Per i dosaggi di qualsiasi integratore basta leggere le indicazioni riportate sulla confezione e chiedere al venditore.
Personalmente consiglio Integratori di vit. C, come l’acerola, utile anche in caso di cataratta. La vit C ha un alto potere antiossidante, in grado di prevenire fenomeni di ossidazione all’interno e all’esterno della cellula. Associare la vit. C ai bioflavonoidi ne potenzia l’efficacia.
Utilissimo utilizzare astaxantina, un carotenoide presente in natura, soprattutto nell’ambiente marino. E’ un pigmento prodotto da alcuni tipi di alghe. L’attività antiossidante dell’astaxantina può essere addirittira più potente di quella del beta-carotene e della vit E
Altro integratore funzionale al benessere oculare è la luteina che svolge un’azione protettiva dalla luce e dalle radiazioni luminose.
vit. B2
vit A – betacarotene.
Vit E
Il glutatione, a livello oculare, ha una capacità difensiva nei confronti degli agenti antiossidanti, in particolar modo, delle radiazioni ultraviolette.
L’Acido alfa lipoico è un potente antiossidante.
OPC dal francese oligomère procyanidoliques. Sono sostante contenute nei semi di uva rossa e nella corteccia del pino
Oligoelementi di rame e zinco
Mirtillo nero, maqui
Se siamo in presenza di disturbi oculari di tipo infiammatorio, sicuramente si avrà sollievo assumendo per via orale l’olio di ribes nero in perle.
RIMEDI LOCALI
Dalla notte dei tempi gli impacchi di camomilla servono a decongestionare gli occhi. Si lascia in infusione un cucchiaino di fiori in una tazza di acqua bollente, meglio se oligominerale, per 5/10 minuti. Si filtra e si lascia raffreddare. Si imbevono delle garze sterili e si preparano due compresse da lasciare sugli occhi struccati per 10/15 minuti. Si può aggiungere qualche fiori di malva e di elicriso.
Un’altro ottimo rimedio sono le bustine di te’nero o verde usate. Si possono mettere due bustine di te’ in frigorifero e, una volta fredde, si possono usare come compresse direttamente sugli occhi.
Un’altro impacco che oltre che decongestionare, rassoda il contorno occhi, si ottiene mettendo in infusione le bustine di te’ verde in acqua di rose di buona qualità, ben fredda. Le compresse così ottenute si lasciano in posa una quindicina di minuti.
Un vecchio rimedio della nonna consiste nel grattuggiare una patata, priva di buccia, e metterla in una garza. Lasciare sugli occhi per una ventina di minuti. Serve anceh in caso di congiuntivite.
Dischetti di cotone imbevuti nel latte freddo e lasciati in posa per una ventina di minuti.
Per i più frettolosi basterà tagliare due rondelle di cetrioli, lavati, e porle sugli occhi per 15-20 minuti.
Altro rimedio d’emergenza consiste nel preparare cubetti di ghiaccio con un infuso di erbe decongestionanti, camomilla, eufrasia, fiordaliso e malva (anche non tutte) ed utilizzarli al bisogno. Una sferzata di fresco e tonicità!
Al posto delle creme solite, utilizzare olio di cocco o di mandorle, anche come struccanti, e olio di argan o rosa mosqueta per il contorno occhi, ottimi olii dal potere elasticizzante ed antirughe.
Se si vuole provare con i Fiori di Bach, un ottimo decongestionante in caso di irritazioni e congiuntivite, non solo in estate, è un collirio a base del fiore Beech
RICAPITOLANDO
BETACAROTENE, BIOFLAVONOIDI, ASTANXANTINA, LUTEINA, GLUTATIONE, OPC, VIT A-B2-C-E,






