Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




lunedì 1 gennaio 2018

2018, nonostante tutto

Alla fine, questo 2017, non mi è dispiaciuto. Se mi guardo indietro, mi sembra che un carrarmato mi sia passato sopra. Mai un momento per tirare il fiato. Gli anni precedenti una fatica dopo l'altra. Eppure mi scopro a considerare che, dopotutto, non è stato il male che sembrava. Ogni cosa brutta mi ha portato qualcosa di buono. Ancora più ho imparato che non bisogna mai mollare. Che la disperazione ci serve per farci apprezzare i piccoli traguardi. Che tutto finisce ma niente finisce senza averci lasciato un insegnamento. Ho incontrato persone che hanno notevolmente migliorato la qualità della mia vita. Ho lasciato andare persone che tenevo solo nei ricordi. Ho rivalutato alcune cose che avevo lasciato ad agonizzare. Grazie 2017! Mi hai regalato il cambiamento. Mi hai fortificato. Sento di avere vinto. Per il 2018 non spero niente. Basta saper guardare e c'è tutto quello che ci serve. A chi ha letto fino in fondo, auguro di non mollare mai. Di non sentirsi solo. Di sapere che, sempre, c'è una soluzione. Siate flessibili. Siate gioiosi nei cuori. Siate gentili ed accoglienti. Ridete. Ridete sempre. Anche quando sarete i soli a farlo. Buona fine. Buon inizio ma, soprattutto, buona resistenza! 🎉❤️ come tutti gli anni, condivido con voi le mie riflessioni. Spero siano utili spunti per qualcuno o, semplicemente, qualcosa da leggere e dimenticare. Vi voglio bene. Anche da qui

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