Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




martedì 31 gennaio 2012

Luci a San Siro...preparazione...

1 commento:

  1. Una o due vite fa ero contenta della provvisorietà. Amavo il presente. Credevo all'amore, così, inaspettatamente. Senza nessun altro motivo se non l'essere innamorata. Non mi manca quel tempo. Non mi mancano quelle mattinate balorde, pulsanti. L'entusiasmo, il sesso, l'amore. Vivevo con un gatto dagli occhi color nocciola. Quando stava acciambellato sulla mia pancia lo carezzavo e pensavo che sarebbe stato per sempre. Fuori il traffico, le persone, macchine, postini, pezzi di una vita che mi stavano stretti. Ho patito tanto l'abbandono. Mi ha trafitta. Il mio cuore ha smesso di battere e, quando si è riavviato, ero una persona diversa. Ancora ricordo le pagliuzze dorate negli occhi nocciola. Ancora risento le fusa. Ancora non mi spiego come ho fatto a non capire che i gatti vanno dove c'è da mangiare...

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