Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




venerdì 2 marzo 2012

Elogio della gentilezza

Ogni tanto mi arriva un segnale, un messaggio. Sbandando per strada, avvolta nello scialle senza tempo, passi e mi guardi. Non ce la faccio...mi rannicchio nel tepore della mia indifferenza. Non rispondo al tuo sguardo. Tu capisci. Mi urli un "buongiorno", di quelli che portano il sole. Occhi limpidi. Occhi accoglienti.  Grazie! Ho represso l'impeto di abbracciarti, di ringraziarti. Volevo farti sapere che hai fatto qualcosa di buono per una sconosciuta, qualcosa di gentile. Un gesto piccolo ed enorme allo stesso tempo. Mi hai visto. Mi hai riportato su questo pianeta, in questa vita. Sono tornata indietro ma non c'eri già più. Ora te lo scrivo: GRAZIE SCONOSCIUTO. Grazie anima affine. Ti voglio bene

2 commenti:

  1. e io mi godo il tepore di questo abbraccio e ti ringrazio amica di blog. Un bacio

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