Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




mercoledì 29 dicembre 2010

dopo le Feste parliamo di MALATTIE DELLA PELLE e BRUFOLI.... COSA RIVELANO

LA PELLE
 
E' l'organo più grande dell'uomo. Essa assolve molteplici funzioni, le più importanti delle quali sono le seguenti:

1) Delimitazione e protezione.
2) Organi di contatto.
3) Organo di espressione e rappresentazione.
4) Organo sessuale.
5) Respirazione.
6) Sudorazione.
7) Regolamentazione del calore.
Tutte queste molteplici funzioni della pelle indicano però un tema comune, che sta tra i due poli limitazione e contatto. Noi viviamo la pelle come il nostro limite materiale esterno e contemporaneamente attraverso la pelle siamo in contatto con l'esterno, tocchiamo con essa il mondo circostante. Dentro al nostra pelle ci mostriamo al mondo - e uscire dalla nostra pelle non ci è possibile.Essa rispecchia il nostro modo di essere e lo fa in due modi. In primo luogo la pelle è una superficie che riflette tutti gli organi interni. Ogni turbativa di uno degli organi interni viene proiettata sulla pelle e ogni stimolazione di una zona corrispondente della pelle viene condotta verso l'interno, al rispettivo organo.
Quando avviene qualcosa sulla pelle: un arrossamento, un gonfiore, un'infiammazione, un prurito, un ascesso, il punto in cui questo avviene non è casuale, ma indica un processo interiore corrispondente. La pelle non mostra soltanto il nostro stato organico interno, ma in lei si rivelano anche tutti i nostri processi e le nostre reazioni psichiche. Una parte di questi si mostra in modo così chiaro che tutti lo possono rilevare: si diviene rossi dalla vergogna e pallidi di paura, si suda per il terrore o l'agitazione, i capelli si rizzano per l'orrore o ci viene la pelle d'oca. Esternamente invisibile ma misurabile con strumenti elettronici adatti è la conducibilità elettrica della pelle. tutto questo ci conferma che la pelle è una grande superficie proiettiva, su cui diventano sempre visibili processi sia somatici che psichici

Eruzioni della pelle
Nel caso delle eruzioni qualcosa spezza il confine, qualcosa vuole uscire. L'esempio più evidente è quello dell'acne giovanile. Nella pubertà la sessualità esplode nell'uomo, ma per lo più viene repressa. La pubertà è un ottimo esempio per una situazione di conflitto. In una fase di apparente tranquillità irrompe improvvisamente da profondità inconsce qualcosa di nuovo e travolgente, che con la forza cerca di crearsi uno spazio nella coscienza e nella vita di una persona. Tuttavia la cosa nuova che urge è sconosciuta, insolita e incute paura. Si preferirebbe escluderla dal proprio mondo e tornare allo stato abituale. Il che non è più possibile. Lo stimolo del nuovo e la paura del nuovo attirano quasi con la stessa forza. Cresce la nostalgia dell'essere polare, del Tu. Si vorrebbe venire in contatto con ciò che manca, e non si osa farlo.
Emergono fantasie sessuali, di cui ci si vergogna. Non stupisce che questo conflitto divenga visibile sotto forma di irritazioni della pelle: la pelle infatti è il confine dell'Io, che bisogna superare per trovare il Tu. Questo tema caldo, infiamma la pelle del ragazzo in età puberale e mostra che si vorrebbero saltare i confini finora osservati e al tempo stesso il tentativo di sbarrare il passo a ciò che è nuovo, la paura dell'impulso appena risvegliato. Ci si difende attraverso l'acne, perché essa rende difficile ogni incontro e impedisce la sessualità. Nasce così un circolo vizioso: la sessualità non vissuta si manifesta sulla pelle sotto forma di acne, e l'acne impedisce il sesso. Il desiderio represso di eccitazione si trasforma in pelle irritata. Quanto sia stretto il rapporto tra sesso e acne, risulta chiaramente dai punti in cui l'acne si manifesta: viso, décolleté (a volte anche sulle spalle).
Le altre parti della pelle non vengono aggredite perché non potrebbero raggiungere nessuno scopo. Il miglior rimedio contro l'acne è una sessualità veramente vissuta. Una eruzione cutanea mostra sempre che qualcosa che è stato represso finora vorrebbe spezzare i confini e rivelarsi pienamente (divenire consapevole). Nell'eruzione si rivela qualcosa che finora non era stato visibile. Questo fa capire come mai quasi tutte le malattie infantili - come morbillo, scarlattina, varicella - si manifestano attraverso la pelle. Ad ogni malattia infantile nella vita del bambino irrompe qualcosa di nuovo, e porta con se un'evoluzione. L'eczema viene spesso utilizzato dalle madri per giustificare in termini casuali il loro rifiuto interiore del bambino.
Una delle dermatosi più frequenti è la psoriasi. Essa si manifesta in focolai limitati, circolari, infiammati, coperti di pustoline di un colore bianco-argenteo, dure e resistenti. Qui la funzione naturale di protezione della pelle viene esasperata: ci si scherma in ogni direzione, non si vuole più lasciar passare e uscire nulla. Ma dietro ogni forma di difesa si cela la paura di "essere feriti". Più grande è la difesa, maggiore è la sensibilità interiore della persona e la sua paura di essere ferita. E' anche possibile che si arrivi a veri e propri punti scoperti della pelle, a ferite sanguinanti. Spesso la psoriasi comincia nei gomiti - e coi gomiti ci si impone, sui gomiti ci si appoggia. Nella psoriasi l'isolamento ha raggiunto il punto estremo, così che il paziente viene costretto a diventare "vulnerabile e aperto" almeno a livello corporeo.

PruritoE' un fenomeno che accompagna molte malattie della pelle ma che può manifestarsi anche da solo, senza alcuna causa. Il prurito può portare una persona quasi alla disperazione; deve costantemente grattarsi in qualche zona del corpo. Il termine latino prurigo significa prurito ma anche lussuria, cupidigia. Il prurito fisico fa capire che sul piano psicologico qualcosa stimola ed eccita. Però evidentemente sul piano psicologico non se ne è voluto tener conto, altrimenti non si sarebbe somatizzato sotto forma di prurito. Dietro al prurito si cela una passione, un fuoco interno, un ardore, che vuole manifestarsi, venire scoperto. Per questo produce prurito e induce a grattarsi. Grattare è una forma di scavare, raschiare. Come si gratta e si scava la terra per trovare qualcosa e portarlo alla luce, così la persona affetta da prurito gratta la pelle per trovare simbolicamente quello che stimola, eccita, morde. Una volta che l'ha trovato sta meglio. Il prurito indica quindi sempre qualcosa che non mi lascia freddo, che brucia sull'anima: una passione bruciante, un focoso entusiasmo, un amore ardente o anche la fiamma dell'ira.

Domande da porsi1) Mi isolo molto?
2) Come va la mia capacità di contatto?
3) Cosa vuole spezzare i confini per rendersi visibile?
4) Cosa mi prude in realtà?
5) Mi sono volutamente isolato troppo?

Articolo tratto da:
Malattia e Destino, il valore e il messaggio della malattia.
di Thorwald Dethlefsen.
http://www.volpin.itEd. Mediterranee.


Cosa rivelano i vostri brufoli

Anche quando i cibi animali ne sono la causa, i brufoli derivano dall’eliminazioni di grassi, piuttosto che dall’eliminazione dei minerali contenuti nel cibo. Di solito hanno un colore bianco rossastro dovuto all’espansione dei capillari e all’accumulazione e all’eliminazione dei grassi.Essi appaiono più di frequente nella aree superiori del corpo e si trovano più frequentemente sulle guance, la fronte, il naso, la zona intorno alla bocca, sulla mascella, sulla mandibola , sulle spalle, sul torace e sulla parte superiore della schiena. Gli estremi dietetici che causano l’apparizione di foruncoli danneggiano non soltanto la pelle, ma anche gli organi interni.I brufoli ci indicano che i grassi e il muco si stanno accumulando in tutto il corpo, e come abbiamo visto, essi aiutano il corpo ad eliminare alcuni di questi eccessi. Il punto in cui  sono situati ci dice quali organi interni sono colpiti principalmente da questi accumuli. Le corrispondenze tra la superficie, o la parte esterna del corpo, e gli organi sono note da migliaia di anni e costituiscono la base pratica della diagnosi orientale tradizionale o valutazione dello stato di salute.


UBICAZIONE                ORGANO E PARTE DEL CORPO                                                                    

Fronte                               Area intestinale
                                                                                                
Guance                             Area dei polmoni e del senso
                                                                          
Naso                                 Area del cuore
                                                                                                    
Intorno alla bocca             Area degli organi riproduttivi
                                                                            
Mandibola, mascella        Area dei reni
                                                                                                       
Spalle                               Area degli organi digerenti

Torace                              Area dei polmoni e del cuore
                                                                           
Parte sup della schiena    Area dei polmoni
                                                                                                  
Il foruncolo è causato da un'infiammazione superficiale dei follicoli cutanei. Si presenta con una parte centrale di tessuto necrotico circondata da un infiltrato nodulare duro e doloroso.

Le cause:

Nella pelle sono presenti numerosi pori, a loro volta collegati alle ghiandole che producono il sebo, una sostanza grassa e untuosa. L'adipe in esso presente esercita un'azione protettiva nei confronti della pelle coprendola con uno strato sottile che ha anche la funzione di nutrire, idratare, lubrificare e rendere più elastica la cute.
foruncoliPuò accadere che il grasso in eccesso vada ad ostruire i pori, interagendo con i batteri presenti sulla cute. Si genera così una risposta infiammatoria con la conseguente formazione del foruncolo o pustola.
Occorre precisare che non sempre l'ostruzione dei pori evolve in foruncolo. Ad esempio se la mistura di grasso e germi prende contatto con l'aria si formano i punti neri a causa di una reazione chimica di pigmentazione. Acne e vespaio sono invece manifestazioni generalizzate che comprendono un numero più o meno ampio di foruncoli con un'intensa componente infiammatoria.
Le sedi più esposte sono quelle in cui la cute è più grassa e particolarmente ricca di ghiandole sebacee, come il collo e il viso e il dorso.
Durante la pubertà , a causa dell'aumento dei livelli ormonali, le ghiandole sebacee aumentano la quota di sebo prodotto. In particolare, mentre gli estrogeni hanno effetti protettivi nei confronti dell'acne, gli androgeni stimolano l'iperattività delle ghiandole sebacee. Per questo motivo foruncoli e acne sono comuni effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti.

FORUNCOLI: ALCUNI CONSIGLI UTILI

  • Evitare di schiacciare o spremere i foruncoli: in questo modo il materiale che esce può trasmettere l'infezione ai pori circostanti causando la formazione di nuovi foruncoli
  • Per lo stesso motivo è bene evitare di grattare o toccare la zona interessata anche in presenza di prurito (le mani sono particolarmente ricche di batteri e possono peggiorare l'infezione);
  • I foruncoli possono essere schiacciati solamente quando presentano la caratteristica vescicola gialla in superficie. L'accumulo di pus può in questi casi ritardare il processo di guarigione e aumentare il rischio di cicatrici.
  • L'incisione di un foruncolo dev'essere eseguita da un medico; la procedura corretta prevede l'esecuzione di una piccola incisione (con un ago o con una siringa) sulla sommità del foruncolo. Se questa operazione viene eseguita autonomamente è bene lavare accuratamente le mani ed utilizzare una garza sterile esercitando una leggera pressione con le dita (si evita in questo modo la rottura dei capillari e si allontana il rischio di infezione).
  • Mantenere una buona igiene personale, lavarsi il viso 2-3 volte al giorno, senza esagerare con i lavaggi. Un'eccessiva pulizia cutanea rischia di seccare la pellestimolandola ad aumentare untuosità e foruncoli.
  • I detergenti puliscono i pori in profondità facilitando l'eliminazione del grasso ed impedendo che questo li ostruisca e li infetti
  • Per una corretta igiene cutanea è sufficiente utilizzare acqua e sapone; nei casi più gravi o particolari è bene utilizzare prodotti specifici sotto consiglio di un medico specializzato (dermatologo).
  • I prodotti impiegati non devono essere aggressivi, per non seccare eccessivamente la pelle. E' buona regola sperimentare gli eventuali effetti collaterali di una nuova crema con un'applicazione di prova sul braccio
  • Evitare creme e cosmetici grassi, o a base d'olio perché possono aumentare l'untuosità della pelle e favorire la proliferazione dei foruncoli.
  • Dopo essersi lavati asciugarsi con delicatezza, senza strofinare ma tamponando con un soffice asciugamano
  • Lavare i capelli con regolarità poiché tra essi si accumulano batteri. Per lo stesso motivo è bene evitare di coprire i foruncoli con i capelli poiché i batteri in essi presenti possono aumentare il rischio di infezione.
  • L'esercizio fisico e la sudorazione favoriscono l'apertura dei pori e l'eliminazione di tossine, in questo modo si ostacola la proliferazione dei foruncoli.
  • Evitare o diminuire lo stress, sia fisico che psichico e curare l'alimentazione, in questo modo si eliminano alcuni fattori di rischio che concorrono alla formazione dei foruncoli.
  • Due fattori principali influenzano la comparsa dei foruncoli: l'ereditarietà della patologia e l'equilibrio ormonale. Pertanto in alcuni soggetti, nonostante il rispetto dei consigli riportati in questo articolo, i foruncoli possono comunque comparire con una certa frequenza
http://whttp://www.my-personaltrainer.it


RIMEDI NATURALI CONTRO L’ACNE

Curare l’acne con l'aloe
Da tempo utilizzata per curare bruciature e problemi intestinali, l'aloe vera è anche un ottimo rimedio naturale per l'acne.
Basta applicare il gel di aloe vera sulla parte colpita dall'acne. 
Curare l’acne col limone 
Applicare succo di limone si è dimostrato spesso un buon metodo per ridurre l’acne.
Trattare l’acne usando le vitamine
Due tipi di vitamine, la A e la niacina, vengono utilizzate con successo per trattare l’acne. Prendere 100mg di Niacina o 50.000 unità di vitamina A, per tre volte al giorno.
Trattare l’acne usando lo zinco
Lo zinco si è dimostrato un rimedio molto efficace per combattere l’acne, anche in casi gravi. Si può prendere in dosi terapeutiche da 50mg, tre volte al giorno per un mese, per poi ridurre a 25mg. Lo zinco Si si trova sottoforma di pasticche (Zinfet da 200mg) o capsule (Ulseal da 220mg).
Trattare l’acne usando la buccia dell’arancia
Basta colpire la buccia d’arancia con una pietra e dell’acqua, e poi applicarla alle parti della pelle affette dall’acne.
Trattare l’acne usando l’aglio
Strofinare l’aglio crudo sull’acne, più volte al giorno. L’uso esterno di aglio aiuta a pulire la pelle da brufoli e punti neri. Anche ingerire tre semi di aglio crudo per una volta al giorno aiuta a purificare la circolazione sanguigna.
Trattare l’acne usando il cetriolo
Applicare delle fette di cetriolo sulle guance, sulla fronte e sugli occhi è sempre stato uno dei metodi più conosciuti: previene i punti neri e i brufoli.
(Da Dieta, salute, bellezza  Ed. Mediterranee)
www.rimedinaturali.it

Altri rimedi naturali contro l'acne 
Olio essenziale di Melaleuca - Olio dell'albero da tè (Tea tree oil) 
L'olio dell'albero da te, più noto come melaleuca o come tea tree oil, è un rimedio poplare contro l'acne, é un olio essenziale che viene diluito e applicato sulle lesioni dell'acne.

Come agisce la melaleuca?
L'olio melaleuca contiene un costituente chiamato terpinen-4-ol a cui vengono attribuite le caratteristiche antibatteriche. Dal momento che l'olio di melaleuca può eliminare i batteri, la sua applicazione sulle lesioni dell'acne si pensa possa eliminare Propionibacterium acnes, il batterio che vive nelle aree seborroiche della nostra pelle e che é la causa di acne. 

Omeopatiala medicina omeopatica interviene sulla sintomatologia acneica ma anche su fattori che esulano direttamente dalla malattia. Acne omeopatiaLa terapia può essere attuata su de fronti: da una parte con rimedi sintomatici ( che riducono i sintomi), dall'altra, con rimedi di fondo che agiscono sul "terreno" della persona malata. In tutti i casi e' lo specialista che deve indicare, caso per caso, il trattamento specifico. I rimedi sintomatici si prescrivono sulla base dell'aspetto della papula acneica e della costituzione della cute. Sono derivati alogenati (contenenti cioè uno dei tre alogeni iodio, bromo o cloro, responsabili sperimentalmente dell'acne tossica). Se un soggetto sano viene a contatto con uno di questi elementi in maniera eccessiva, sviluppa acne.
I rimedi principali sono tre: Sulphur Iodatum, Calcium Bromatum e Natrum Muriaticum. Il primo rimedio e' tipico dei soggetti molto magri e nervosi, il secondo per i depressi, il terzo e' specifico per coloro che sfuggono ai rapporti umani e che tendono all'isolamento. Gli antibiotici omeopatici si impiegano per combattere la componente batterica dell'acne e sono Hepar Sulphur, nel caso di acne purulentaArnica Montana, in presenza di pustole violacee dolorose ed indurite. Se l'acne e' legata all'alimentazione, si può usare Antmonium Crudum o Nux Vomica, indicata per i soggetti che conducono una vita particolarmente stressante..

Farmaci di fondo : sono tipici della personalità dell'individuo, indipendentemente dalla malattia. Le "personalita'" (tipi fisici) che piu' di frequente sviluppano l'acne sono : Natrum Muriaticum, Sulphur, Thuja, Silicea, Tuberculinum.

Il vaccino: si preleva dal paziente il materiale purulento (pus) durante la fase acuta della malattia. Una volta omeopatizzato, viene somministrato o in gocce o per iniezione allo stesso paziente, in modo da renderlo immune nei confronti dell'agente batterico presente nell'acne. Allo stesso modo, si può prelevare anche una goccia di sangue. La tecnica e' la stessa, mentre lo scopo e' quello di desensibilizzare l'organismo dagli ormoni circolanti in eccesso. E' noto infatti che l'acne ha anche origine ormonale.

Fitoterapia : le piante più usate in dermatologia sono la Bardana, la Viola del pensiero selvatica e la propoli. La radice della Bardana svolge un azione antisettica e depurativa della cute. Favorisce la purificazione del fegato e dei reni e contiene sostanze  germicide (che uccidono i batteri). Si adopera in tintura madre (30-50 gocce tre volte al giorno), nebulizzato, estratto fluido, o nel classico decotto (un cucchiaino di radici per tazza di acqua. Bollire dieci minuti e consumare mattina  e sera lontano dai pasti). La Viola del pensiero selvatica esercita un' azione diuretica, depurativa e antiacne. Si usa in tintura madre (20-30 gocce tre volte al giorno), infuso ( 2 cucchiaini per tazza, -3 tazze al giorno). La propoli e' un ottimo antibatterico e disinfiammante. Si applica sotto forma di creme, unguenti, maschere, impacchi o vaporizzazioni o per via interna come tintura madre (10-20 gocce 2 o 3 volte al giorno).

Oli essenziali: quelli a più ampio spettro antibatterico sono Timo, Origano, Limone e Santoreggia. Per uso esterno sono indicati Limone, LavandaSalviaMirtoMelissa, Cipresso, Timo, Emicriso, Geranio. Si applicano sulla pelle sotto forma di impacco (un paio di gocce in due dita di acqua), oppure diluiti in un olio leggero, ad esempio Avocado, Noce, Jojoba, o ancora miscelandoli alle maschere di argilla. In commercio esistono validi cosmetici a base di oli essenziali destinati alle pelli untuose, acneiche ed impure.


Personalmente consiglierei, prima di iniziare il "fai-da-te" di rivolgersi al proprio medico curante o dermatologo. In caso di acne severa occorre anche intervenire sulla componente psicologica che l'ha scatenata. Non si può curare la pelle senza rasserenare l'anima 

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