Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




giovedì 5 maggio 2011


Trattamento delle emorroidi e del prolasso dello sfintere con la Riflessologia Plantare.
Racconto di un collega...
di Enrico Barcaioli


Questa volta voglio affrontare un altro problema che spesso viene trattato chirurgicamente, il problema delle emorroidi. Cercherò di spiegare come possono essere migliorate e guarite attraverso la Riflessologia Plantare, e la Massofisioterapia. Intanto spieghiamo cosa sono le Emorroidi. Le emorroidi sono ectasie (dilatazione di un vaso sanguigno) cioè del plesso emorroidario, delle vene che circondano l’ano. Le emorroidi possono essere:
  • emorroidi primarie
  • emorroidi secondarie
Il tessuto emorroidario è parte della normale anatomia ed ha una funzione specifica nel meccanismo di continenza e defecazione ma, data la lassità del tessuto nel quale si trovano, i vasi sanguigni possono infiammarsi, trombizzarsi o causare una sindrome algica.
Alla paziente che è arrivata da me circa due mesi fa erano state diagnosticate le seguenti patologie: ragade, prolasso rettale, emorroidi di 2” grado. Come cura per la ragade gli erano stati prescritti,  Nimesulide, Tachipirina 1000 fino a tre volte al giorno, pomata nitroglicerina 4%,
mentre per le emorroidi la prescrizione era pomata luan, nimesulide e tachipirina 1000, infine per il prolasso rettale ancora tachipirina 1000 più riposo. La signora aveva avuto nel frattempo attacchi di panico e come cura gli sono stati prescritti, Tatig 0,50 e tre xanax al giorno. Ho iniziato a trattare la parte riflessa del piede partendo dai muscoli sfinterici e dal retto, dando alla signora subito un senso di benessere, naturalmente ho informato la stessa che nel centro ospedaliero di Perugia era possibile fare una ginnastica mirata per il suo problema.
Un’altra cosa molto importante è stata quella di potermi consultare con alcuni professionisti chiedendo loro se gli antidepressivi potevano aver provocato un ulteriore danno al suo organismo, in questo caso alla parte sfinterico rettale. La risposta è stata positiva, la signora ha dovuto cessare immediatamente sia il tatig 0,50 che lo xanax 0,25 perché stava procurando una ulteriore lassità. La paziente ha perso molto peso in poco tempo, in otto mesi dai suoi 57 kg è passata a 44 kg.
Come dicevo prima ho iniziato a lavorare i muscoli dello sfintere con la riflessologia plantare tutta la parte del colon, retto, intestino crasso, colon stigmoideo, plesso solare ghiandole surrenali. Dopo un mese di trattamento per due volte a settimana ci  sono stati notevoli miglioramenti, i dolori che facevano parte della sua vita quotidiana si sono attenuati moltissimo, le fitte improvvise che sentiva anche nella vagina sono quasi scomparsi del tutto, adesso rispetto a prima si sono allungati i tempi in cui la paziente non sente dolore anche dopo essere andata di intestino.
Oltre a questi punti ho lavorato la parte nervosa che riguarda le emorroidi e la parte muscolare toccando il nervo Pudendo, plesso Pudendo, mesenterico inferiore, plesso lombare, plesso sacrale, muscoli addominali e muscoli dei glutei. In questo modo ho accelerato ancora di più la tonificazione dei muscoli in questione, la paziente ha sentito un miglioramento generale.
La prossima volta spiegherò come ho trattato la ragade, motivo di dolore e sanguinamento nella paziente.

“2 parte”
Emorroidi, prolasso dello sfintere, ragade.
Tattamento Riflessologico plantare e  Massofisioterapico.
Riprendiamo il nostro trattamento da dove lo avevamo lasciato. Avevo detto che la paziente aveva avuto dei netti miglioramenti, i dolori si erano attenuati moltissimo, ma la ragade ancora creava dei problemi. La ragade è una piccola screpolatura o fenditura della pelle; la comparsa della ragade è solitamente dovuta a stitichezza o diarrea. La ragade può anche essere un segno di patologie che coinvolgono l’apparato gastrointestinale in toto, per esempio se si associa a edema perianale, diarrea ricorrente con o senza sanguefistole oascessi perianali, fissurazioni, può essere un segno di localizzazione colo-rettale dellamalattia di Crohn.Tutto questo è detto in termini scientifici. Ho cercato invece anche in questo caso di interpretare la cosa in un modo diverso più completo sotto altri punti di vista, e sotto l’aspetto psicosomatico.La ragade si produce quando una persona si sente tagliata in due, lacerata; può darsi che si senta divisa fra due persone, o due situazioni.
Vive dunque uno stato di incertezza nei confronti di una decisione. Più la ragade brucia, più la situazione è bruciante, cosa che ci riconduce alla collera. L’indecisione o l’incertezza danno luogo a far stare la persona con i piedi su due staffe.
Le emorroidi indicano che v’è pressione creata, da stati emozionali e paure di cui non si vuole parlare e che non si vogliono dare a vedere.
Le emorroidi si manifestano in una persona che si sforza, che si crea pressione, soprattutto nel campo materiale. Dal momento che le emorroidi interessano il retto, la parte terminale dell’intestino crasso, chi ne soffre si costringe a concludere qualcosa. E’ troppo esigente con se stessa. La tensione è soprattutto creata per avere qualcosa o qualcuno, a causa di un’insicurezza materiale e difficoltà nel prendere decisioni. Preso atto di questo, verificandolo con la paziente, ho iniziato a trattarla con la riflessologia plantare. Sono partito lavorando tutti i punti riflessi della testa e del cervello, cercando di lavorare questi più in profondità, creando nella paziente uno stato di massimo rilassamento. Lavorando tutte le dita del piede iniziando dalla base, prossimale, distale, ho anche trattato i punti della bocca per rilassare  i muscoli temporo mandibolari, e muscoli addetti alla masticazione, perché mi sono accorto che serrava molto i denti, così facendo la paziente ha  subito avuto un senso di leggerezza nella bocca, e cosa molto importante i muscoli del viso si sono decontratti. Le zone che ho continuato a lavorare sono state: Retto, ano, pavimento pelvico, coccige, tutti gli altri muscoli sfinterici, intestino tenue e crasso con la valvola ileo-cecale,fegato e colecisti. Diaframma, sistema linfatico inguinale e del bacinetto, plesso solare, colonna vertebrale inferiore, base cranica con atlante/epistrofeo.


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