Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




giovedì 17 febbraio 2011

Disturbi alimentari: la cromodieta psicosomatica

A proposito di disturbi alimentari oggi parliamo di un nuovo tipo di dieta: la cromodieta psicosomatica. Più che una vera e propria dieta un percorso alimentare per ritrovare l'equilibrio, e non solo dell'alimentazione

In tema di disturbi alimentari, vogliamo parlarvi di una nuova tipologia di "dieta" , un marchio registrato: la Cromodieta Psicosomatica. Ce la presenta Antonella, Naturopata ad indirizzo psicosomatico formata presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Raffaele Morelli.

Antonella, come nasce la Cromodieta Psicosomatica? 
La Cromodieta psicosomatica (D) è un percorso alimentare in chiave colorata e cromoterapica che nasce dalla mia convizione e necessità di apportare un tocco di novità e spensieratezza alle solite diete monotone e ripetitive, un percorso, quindi, che lasciasse spazio al cambiamento del nostro atteggiamento mentale verso il cibo. 

Vai alla gallery: Dieta"E' impossibile dimagrire e restare magri se non si entra in altri territori della nostra mente". Che vuol dire? 
Feuerbach diceva che noi siamo ciò che mangiamo e aveva ragione, quindi la visione olistica dell’uomo facente parte della mia formazione professionale non poteva che raccontarmi che non possiamo snellire il nostro corpo se non “snelliamo” la nostra “forma mentis” e viceversa. 

Che cos’è esattamente la Cromodieta Psicosomatica? 
Si tratta di un percorso che poco o nulla ha da condividere con le solite diete a cui siamo abituati, perché l’obiettivo fondamentale è quello di rimettere in sintonia il corpo e la mente attraverso l’educazione o la rieducazione alimentare atta a mantenere o ripristinare un benessere perduto. Nella Cromodieta psicosomatica (D) non si conteggiano calorie, non si fa uso di bilance, ma si decide di percorrere una strada il cui scopo finale è la trasformazione di se stessi. Le persone imparano così a gestire le emozioni e le sensazioni come rabbia, noia, ansia, insoddisfazione, tristezza, solitudine, vuoto affettivo, e potrei proseguire a lungo, che le spingono a mangiare o per meglio dire ingurgitare, troppo e male. L’importante non è come semplicisticamente si pensa e si crede mangiare meno, ma imparare a trarre più piacere da meno cibo.


Si tratta di imparare a distinguere e dare la precedenza alla qualità e non alla quantità? 
Esattamente. La Cromodieta psicosomatica (D) attrae e affascina perché propone l’uso anche di alimenti colorati, non dimentichiamo infatti che i colori di ciò che mangiamo possono influenzare non solo le sensazioni di fame e sazietà, ma anche il nostro umore, il nostro personale stato d’animo. Ogni giorno un colore diverso, che oltre ad essere gradevole per gli occhi e darci quindi un primo piacere sensoriale, ci aiuta a dare una scossa al metabolismo. Non dimentichiamo infatti che i colori esercitano un ruolo importante nelle nostre scelte gastronomiche. Quindi colore nei cibi, ma anche colore attraverso la cromopuntura e la cromoterapia che letteralmente possiamo tradurre in “cura con il colore”, che rientra nei trattamenti olistici di medicina complementare ed utilizza i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. 

Vai alla gallery: DietaSe è possibile ritrovare il benessere attraverso i colori perché non trovare o ritrovare la propria forma corporea originaria con il loro aiuto? 
Ottima osservazione! I colori sono una parte basilare del percorso, perché con le loro vibrazioni aiutano a riaccendere l’arcobaleno che sembra essersi sopito e per regalare una nuova e luminosa spinta vitale. I comportamenti alimentari e lo stile di vita proposti dalla Cromodieta psicosomatica (D) si rifanno al concetto di “eubiotica” cioè a tutte quelle norme che favoriscono una buona disciplina di vita, che ci riportano in sintonia con la natura a con il nostro vero “io”, perché è impossibile dimagrire e restare magri se non si entra in altri territori della nostra mente: infatti se si continua a pensare “come prima”, si tornerà ad essere “come prima”. Non basta dunque desiderare di raggiungere un obiettivo, ma bisogna volerlo chiedendosi sempre se si è fatto davvero tutto per ottenere ciò che desideriamo, in questo caso un corpo in cui riconoscersi e sentirsi a proprio agio. Le persone intraprendono questo percorso per rinnovarsi nella mente e nel corpo e per farlo dovranno trovare nuovi stimoli, nuovi territori da esplorare. Non è un caso infatti che la Cromodieta psicosomatica (D) possa essere utilizzata anche da chi problemi di peso non ne ha, ma ha bisogno di “ridisegnarsi” mentalmente.

 In definitiva, cosa si ottiene con la Cromodieta? 
La Cromodieta psicosomatica (D) aiuterà le persone a raggiungere il loro obiettivo attraverso tecniche, consigli, giochi, suggerimenti, strategie e indicazione di nuove regole alimentari, le cosiddette regole selvagge, e riscoprendo anche a tavola l’uso di tutti e cinque i sensi, e dove olfatto, tatto, vista e udito giocheranno un ruolo fondamentale. Alla fine di questo percorso, che sentivo la necessità di rendere colorato, gioioso e giocoso ed in cui le persone si mettono in gioco senza obblighi, costrizioni e tappe periodiche sulla bilancia spesso demoralizzanti, si arriverà a conquistare una condotta alimentare sana ed appagante, in cui si sarà appreso come mantenere il giusto peso senza sforzi e sacrifici spesso inutili, dove si sarà scoperto per la prima volta o riscoperto il nostro vero corpo e dove il termine “dieta” resterà solo un lontano ricordo. 

Antonella - CromoBologna - Naturopata ad indirizzo psicosomatico 
Studio di Naturopatia e Cromopuntura in Bologna 
Contatto e-mail: cromobologna@yahoo.it 
Siti web: www.cromobologna.altervista.org - www.cromopunturabologna.splinder.com



di Antonella Marchisella





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