Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




mercoledì 13 gennaio 2010

200 milioni di passi..

Sono i capolavori della natura: i nostri piedi. Con loro nell’arco della vita percorriamo circa quattro volte la circonferenza della Terra e facciamo più o meno 200 milioni di passi. E i nostri piedi attutiscono questi passi come se fossero dei veri ammortizzatori: per ognuno di questi passi devono fare i conti con il triplo del peso corporeo, e durante la gravidanza in media il peso sale di 15 o 20 chili! E anche se sembra che i piedi non facciano niente perché stiamo solo in piedi, hanno un ruolo importante: le loro 26 ossa, i 20 muscoli e le 114 fasce tengono in equilibrio il corpo e “ci tengono collegati a terra”. Hai bisogno di altri motivi per fare qualcosa per i tuoi piedi?

Gambe in altoQuando le gambe sono stanche e doloranti, tienile in alto il più possibile.
Una cura per viziare i piediVisto che le piante dei piedi non hanno ghiandole sebacee che provvedano alla levigatezza, si formano i calli. Non è solo questione di inestetismi, è che possono anche far male. I calli vengono soprattutto in posti dove si esercita una forte pressione: non c’è da meravigliarsi se durante la gravidanza molte donne hanno tanti calli e duroni ai piedi. Per iniziare un bel pediluvio in acqua non troppo calda arricchita di sale marino integrale e qualche goccia di olio essenziale (lavanda, rosmarino, tiglio, salvia, menta...) e una alternanza di doccia calda e fredda, terminando con l'acqua fredda.
Le creme da peeling con granuli di pietra pomice smerigliano queste parti ruvide facendole diventare lisce come la seta. Cura fai da te: mescola quattro cucchiai di sale marino e due cucchiai di olio d'oliva fino ad ottenere una poltiglia; massaggia con movimenti circolari, lava via il composto con acqua corrente (attenzione, entrando in vasca potresti scivolare!).
I calli si formano quando viene esercitata una forte pressione
Gli incallimenti più ostinati possono essere eliminati con la pietra pomice (ma attenzione! i calli e i duroni ci danno indicazioni circa lo stato dei nostri organi, magari fai una seduta da un bravo riflessologo plantare prima di procedere all'eliminazione). L’operazione viene meglio se i piedi sono asciugati con un asciugamano. Poi strofina i piedi per bene con uno spesso strato di crema o con dell'olio. Sono molto efficaci i prodotti che danno grassi e umidità ai piedi. Chi vuole può abbinare l'operazione di stenditura della crema a un massaggio plantare: massaggia bene ogni singolo dito dall'alluce all’indice e poi passa alla pianta e al tallone, risalendo fino alle ginocchia.
Una cura settimanale notturna può aiutare i piedi molto affaticati: scalda l’olio di sesamo, massaggia i piedi, metti sopra dei calzini di cotone e lascia agire per tutta la notte.
Piedi e caviglie gonfie
Molte donne incinte conoscono il problema: rigonfiamenti a piedi e caviglie. Quasi sempre il fenomeno è innocuo e dipende tra l’altro dall’alto livello di estrogeni, che agevola gli accumuli di liquidi nei tessuti. Mettersi a gambe alte e impacchi freddi dà un veloce sollievo: immergi delle fasce di garza o un fazzoletto sottile in un litro di acqua fredda con due cucchiai di aceto di mele, strizza e avvolgi le caviglie. Stendi poi le gambe in alto su una sedia.
Anche l’estratto di ippocastano ha un effetto drenante: sfrega la parte inferiore della gamba, lascia agire per 10 o 15 minuti e lava i piedi sotto la doccia (alla fine passa piedi e nocche con creme all’estratto di mentolo, di eucalipto o di citronella: ravviva e rinfresca magnificamente!) Per evitare il più possibile di avere piedi gonfi e gambe pesanti, massaggia la parte inferiore delle gambe già la mattina con una lozione ad hoc.
Metodo Kneipp contro i piedi gonfi
In caso di piedi doloranti e caviglie gonfie aiuta anche il metodo Kneipp: riempi la vasca di acqua molto fredda. Quindi appoggia i piedi uno alla volta per circa mezzo minuto, e alzandoli tendi la punta del piede verso il basso. Lo stesso effetto possono fare impacchi freddi su caviglie e polpacci. Impacchi freddi su gambe o polpacci diminuiscono anche le tensioni. Pratico per quando sei in giro: esistono spray contro i gonfiori che possono essere applicati addirittura sopra i collant di seta.
Ora camminaCamminare d’estate su un prato senza scarpe né calze, sprofondare in un limpido ruscello, sentire la sabbia fine sotto le piante dei piedi: camminare a piedi nudi fa bene (ma non a lungo su superfici rigide, tipo pavimenti). Vengono stimolate 72.000 terminazioni nervose che attivano gli organi e lo scambio di sostanze. Togliti tranquillamente le scarpe, quindi! Un effetto simile ha anche una palla riccio, che potrai muovere avanti e indietro sotto le piante dei piedi, aumentando progressivamente la pressione. Quindi alza la gamba e fai roteare il piede.
In India si dice che quando si tengono in mano i piedi di un uomo, si tiene in mano anche la sua anima. Puoi fare anche tu qualcosa per il tuo equilibrio interiore se prendi in mano i tuoi piedi: siediti comoda con le gambe incrociate e prendi il piede destro con la mano sinistra; chiudi le dita del piede con l’alluce, come se fossi in preghiera. Fai lo stesso con il piede sinistro e la mano destra. Chiudi gli occhi, inspira ed espira profondamente, e senti come l’energia scorre lungo il corpo. Il collegamento tra mani e piedi fa scaturire un circuito, dà forza e calore fino alle punte dei piedi. Lo senti come già dopo pochi minuti una sensazione di benessere si espande dentro di te?
Un lavoro di fino: la pedicure perfetta
Una pelle morbida è una cosa, altro è avere delle unghie dei piedi curate. Osservando queste regole le unghie saranno belle:
Taglia le unghie il più possibile dritte con un tronchesino lungo la punta del dito. Non tagliare per nessun motivo i bordi laterali, perché altrimenti si formeranno angoli taglienti che si potrebbero introdurre nella pelle provocando dolore. Dai la forma giusta alle unghie con una la lima minerale e mai di metallo. Lima solo in una direzione, altrimenti il bordo si sfibra.
Spingi indietro le pellicine. Meglio farlo con un bastoncino in legno di rosa o con uno “zoccolo di cavallo” (un bastoncino arrotondato, imbottito da manicure). Non tagliare per nessun motivo le pellicine! Cura le pellicine sensibili con olio per unghie o con matite maneggevoli con olio di jojoba o di neem Perché lo smalto colorato non scolorisca, prima metti sempre il sottosmalto. Gli allargadita faciliteranno il lavoro. Per darti lo smalto, inizia dal mezzo dell’unghia.

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