Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l'unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Fabio Volo dal libro "È una vita che ti aspetto"




lunedì 14 dicembre 2009

LOMBALGIA, LOMBOSCIATALGIA nella visione psicosomatica

Definizione: sintomatologia dolorosa localizzata alla parte bassa della schiena, sopra i glutei. A seconda dell'intensità, ci possono essere difficoltà di movimento della parte inferiore della colonna, impossibilità a piegarsi in avanti e, soprattutto, una contrattura dolorosa dei muscoli che scorrono lungo la colonna lombare. Perlopiù è dovuta a movimenti e posture scorrette, traumi muscolari, artrosi delle vertebre lombari, discopatia. nella lombosciatalgia spesso il dolore si irradia a parte o a tutto l'arto inferiore, rendendo sofferta o impossibile la deambulazione.

Che cosa vuol dire: La fatica di sostenere il peso della vita
Il dolore lombare è un gemito, a volte un grido, di una parte di noi che non ce la fa più a sostenere o sopportare qualcosa: un lavoro troppo pesante, una situazione problematica di tipo esistenziale, familiare, lavorativa...a cui non ci si sottrae, di solito per un rigido senso del dovere o per un'incapacità di dire di no. Questo sottoporsi a sforzi eccessivi si associa spesso a una scarsa conoscenza dei propri limiti e a un abuso delle proprie risorse: vi è una percezione alterata delle proprie forze, un atteggiamento portato al sacrificio basato anche su un senso del dovere eccessivo. Il ben noto "colpo della strega" nasce da due possibili situazioni:
- un movimento maldestro in un momento di generale tensione in cui ci si dovrebbe fermare;
- uno sforzo eccessivo, il sollevamento di un peso, un insopportabile carico di responsabilità di cui non ci liberiamo per eccesso di zelo o di dovere.
La discopatia consegue proprio a un periodo di rigida e talora testarda sopportazione di eventi affrontati senza elasticità alcuna: il disco "schiacciato" (degenerazione discale) o che esce dalla sua sede (ernia) esprime la difficoltà a usare la flessibilità e l'adattamento . In genere, questo atteggiamento va a scapito del piacere: la vita erotica viene trascurata e la libido si blocca nelle radici nervose deputate alla sessualità, che escono in parte proprio dalle ultime vertebre lombari. Altre volte, alla base del "colpo della strega" è presente una visione moralistica delle'eros, di cui si temono le fantasie e le pulsioni, per cui si cerca di difendersi con la contrattura dei muscoli lombari. E' il tentativo di controllare e gestire l'attrazione sessuale, per esempio, per bloccare sul nascere una fantasia di tradimento.
Chi è più a rischio:

  • Persone con forte senso del dovere, spiccato altruismo e spirito di sacrificio.

  • Persone che nell'affrontare e sostenere le difficoltà usano sempre lo stesso comportamento, basato sulla resistenza e la sopportazione.

  • Persone che lasciano poco o nessuno spazio al piacere o allo svago.

  • Persone che non riconoscono i propri limiti e risorse.

  • Persone che temono la propria sessualità, la quale dà origine a senso di colpa, e che vivono in modo conflittuale eventuali fantasie erotiche trasgressive.
Suggerimenti:
- E' importante ricordare che il dolore non va eliminato "alla cieca", con i farmaci, prima di sapere di che cosa si tratta e che l'intervento principale sta nel modificare qualcosa nelle proprie abitudini. - La lombalgia chiede di fermarsi o quantomeno di rallentare. nei ritmi oppure nei modi, in uno o più ambiti del vivere. Assecondiamo tale suggerimento, individuando che cosa ci sta sovraccaricando negli ultimi tempi e a che cosa vorremmo intimamente sottrarci. - Vanno ritrovate delle parole chiave. il rispetto e la complicità con se stessi, che nascono dalla conoscenza reale dei propri limiti e risorse. Forse ci si è disabituati a vivere senza doveri e responsabilità. Tuttavia è necessario familiarizzare nuovamente con le azioni semplicemente piacevoli, sganciate dall'utilità e dalla produttività sociale e familiare. nessun massaggio - neanche quello praticato con grande maestria - sarà mai risolutivo, se non accompagnato da un alleggerimento di impegni e oneri. Infine, svago e piacere devono rientrare di diritto nell'ambito della propria vita. - Anche l'eros, nella sua imprevedibilità, deve potersi esprimere senza eccessivi moralismi e censure.
- Potrebbe essere utile l'assunzione del macerato glicerico di pino montano: 50 gocce, 1-2 volte al giorno, in poca acqua, per cicli di 2 mesi, ripetibili.

Tratto da "Dizionario di PSICOSOMATICA - Istituto Riza di Medicina Psicosomatica - Raffaele Morelli, Pietro Fornari, Vittorio Caprioglio, Daniela Marafante, Piero Parietti"
Immagine: www.albanesi.it

13 commenti:

  1. La riflessologia plantare integrata è un ottimo metodo per prevenire e migliorare i sintomi della lombosciatalgia e di tutti i dolori di origine osteo articolare e non solo.
    PROVARE PER CREDERE!

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  2. Fiori di Bach consigliati per la lombalgia acuta e cronica:
    LARCH: senso di cedimento delle vertebre lombari.
    OAK: dolore acuto con rigidità lombare, dopo affaticamento muscolare.
    ROCK WATER: rigidità dolorosa lombare improvvisa.
    STAR OF BETHLEHEM: blocco muscolare acuto, colpo della strega

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  3. Preparare una crema contenente Elm per tonificare le zona renale, Hornbeam per scaricare la stanchezza, Pine per sciogliere la tensione muscolare, Cerato per l'emicrania.

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  4. - Nux Vomica. È il rimedio omeopatico più utile nei dolori lombari. Il dosaggio (5 granuli) può andare dalla 5 CH alla 15 CH ed essere assunto da 2 a 4 volte al giorno a seconda della corrispondenza e della gravità dei sintomi. Se il dolore lombare si irradia anche a una gamba (sciatica) si può associare Colocynthis (9-15). Se però il dolore migliora con il movimento, può essere indicata Ruta graveolens (5 CH).

    - Scutellaria (Scutellaria baicalensis). È invece un ottimo rimedio fitoterapico che ha un importante effetto antinfiammatorio e antiossidante. È un'erba di origine orientale le cui radici sono ricche di bioflavonoidi. Si assume sotto forma di estratto secco titolato come baicalina al 18% (90 mg due volte al giorno).

    - Apatite. È un rimedio naturale particolarmente indicato per la lombalgia, sciatica, artrosi lombare, artrosi e mal di schiena in generale. Il dosaggio è una fiala (8 DH) alla sera, a giorni alterni. Se è presente artrosi si associa di nuovo feldspato quadratico (8 DH), una fiale tre volte alla settimana).

    PRONTO SOCCORSO Quando il mal di schiena "esplode", per i primi due giorni fai prima degli impacchi con la borsa del ghiaccio sul dorso: tolgono tensione e dolore. Subito dopo prendi un asciugamano, imbevilo nell'acqua bollente e applicalo ben disteso sulla schiena: allevia gli spasmi.

    Novità naturale per il mal di schiena

    La glucosamina è una sostanza ricavata dal guscio dei crostacei e che interviene nel metabolismo delle glicoproteine, che sono molecole fondamentali per la sintesi del tessuto connettivo e per la ricostruzione delle cartilagini articolari. Costituisce un ottimo rimedio naturale per il mal di schiena proprio perché svolge anche una discreta azione antinfiammatoria. Una sua carenza si manifesta con l'intensificarsi dei dolori debilitanti, soprattutto quelli a carico della schiena provocati da una degenerazioni delle cartilagini, nelle artriti e nelle artrosi; in questi casi si può agevolmente intervenire con un'integrazione di glucosamina, che riduce il dolore, disinfiamma l'apparato osteoarticolare e favorisce la veloce ripresa di una vita normale. Il dosaggio nei vari integratori è molto variabile, ma quello ritenuto efficace è pari a 1500 mg al giorno.

    L'impacco disinfiammante


    Ecco come preparare un impacco disinfiammante per i dolori lombari. Diluisci in mezzo litro d'acqua calda 4 gocce di olio essenziale di camomilla romana, 5 gocce di olio di rosmarino, 5 di olio di lavanda e fai degli impacchi mattina e sera, tenendo il panno sulla schiena finché non si raffredda.

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  5. Un altro valido rimedio per i dolori di varia origine sono gli impacchi di sale marino integrale caldo (scaldato in padella o nel forno e avvolto in un panno di cotone o lana) o freddo (mettere il sale in frigorifero in un sacchetto di quelli per congelare - per non fargli assorbire umidità) da posizionare per un po' di tempo (almeno 15 minuti e fino a quando fa piacere tenerlo) sulla parte dolorante

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    1. Molto interessante, adesso ho l'imbarazzo della scelta. Sarei orientata verso il rimedio omeopatico, che hai spiegato molto bene: per il mio problema dovrei assumere tutti e tre i prodotti, ma in quali dosi?
      Grazie Gianna

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    2. Ciao Gianna, solitamente i rimedi omeopatici si assumono per 4 volte al di nel numero di 4 granuli per ogni rimedio prescelto. Un minimo lontano dai pasti, sciogliendoli sotto la lingua senza toccarli con le mani. Non sono un omeopata e, quindi, se vuoi un consiglio personalizzato ti invito a contattarne uno. Comincia a provare. Rispetto alla medicina tradizionale i tempi di azione sono più lunghi. Grazie a te

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  6. Prospettiva interessante, chiave di lettura originale, si guarda un po' all'aspetto sessuale, nel complesso simpatico.

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    1. Grazie per il commento. Mi fa davvero piacere! Buona giornata Ermanno

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  7. Scusate se sono realista, ma ritengo che affidarsi completamente a questo tipo di cure può essere pericoloso. A quel punto anche un bicchiere d'acqua fresca può essere curativo. Inoltre credo che dietro questi corsi di medicina alternativa ci sia un business che fa il pari con le industrie farmaceutiche. Purtroppo viviamo in un era di grande incertezza: è facile cadere nella trappola di affidarsi a cure alternative, ma soprattutto affidare la propria vita a dei ciarlatani

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    1. Pubblico volentieri il suo punto di vista. Io credo che per certe patologie occorra rivolgersi al medico. Mai e poi mai ho dichiarato che le medicine complementari sostituiscono la medicina allopatica. Sono per l'integrazione del naturale con il farmaco, quando non se ne può fare a meno. Ci sono tanti ciarlatani come ci sono tanti cattivi medici. Io spero, nel mio piccolo, di dare un punto di vista diverso e di incentivare le persone a soffermarsi sui messaggi che manda loro il corpo, ad ascoltarsi. Sono convinta che un vivere sano possa aiutare a preservarsi in salute il più a lungo pissibile. Non voglio convincere nessuno. Io ci credo ma non escludo la medicina tradizionale dalla mia vita. Ci sono un sacco di medici che stimo e con i quali collaboro. Grazie ancora per aver voluto esprimere il suo pensiero nel mio blog. Se ne ha voglia legga altri post e provi qualche rimedio se trova qualcosa che le può essere utile. Mi farebbe piacere riavere la sua opinione. Cordiali saluti

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  8. Circa le scuole ha perfettamente ragione. Purtroppo quando una cosa diventa di moda in tanti cercano di speculare. La differenza la fanno sempre le persone. La serietà paga sempre!

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  9. gianluca tesio1 dicembre 2014 04:41

    Provare per credere, anche se non auguro a nessuno: dal non riuscire a STRISCIARE per terra a reggersi in piedi e poi sedersi.fiori portentosi !!

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